Greenpeace propone, all’interno dell’attuale dibattito sul nucleare, un
doppio appuntamento per riflettere sui pericoli di questa scelta energetica:
- Venerdì 29 maggio presso la Biblioteca civica Centrale, via della
Cittadella 5, Torino, Greenpeace inaugura la mostra fotografica “Certificate
000358/ - Il costo umano di una catastrofe nucleare”.
Sarà possibile visitare la mostra fino a martedì 30 giugno, tutti i giorni,
escluso la domenica, dalle ore 08.15 alle 19.55, lunedì dalle 15.00 alle
19.55.
- Martedì 9 giugno ore 18.00 presso la Biblioteca civica Calvino, Lungo Dora
Agrigento 94. incontro-dibattito ‘Ritorno al Nucleare’, per discutere del
futuro energetico.
Primavera 1986, a più di vent’anni di distanza questa mostra rappresenta
un’importante testimonianza delle conseguenze che gli esperimenti nucleari e
il disastro di Cernobyl hanno avuto sulle persone e sui luoghi dell’ex
Unione Sovietica. Un messaggio importante che vogliamo comunicare e
inserire.
Il fotografo Robert Knoth, insieme alla giornalista Antoinette de Jong e in
collaborazione con Greenpeace, ha realizzato quattro reportage fotografici
in altrettante aree colpite da incidenti e contaminazioni nucleari dell'ex
Unione Sovietica. A vent'anni dal disastro di Cernobyl, la mostra evidenzia
come questa tragedia non abbia rappresentato un fatto isolato e si inserisce
nel dibattito attuale sulla necessità di garantire l'approvvigionamento
energetico per il futuro.
La mostra e il volume fotografico si concentrano su vari aspetti, tra cui la
salute e l'assistenza sanitaria erogata a milioni di persone colpite dalle
radiazioni e le conseguenze degli incidenti dal punto di vista economico e
sociale. Le vicende personali si mescolano a paesaggi che ritraggono zone
abbandonate dall'uomo e contaminate, storie di vita quotidiana in città e
paesi contaminati, centri medici, oltre a una serie di ritratti di persone
affette da malattie causate dalle radiazioni.
Per informazioni:
Giuliana Ponzetti , coordinatore gruppo locale Greenpeace Torino
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