Il Parlamento Europeo in seduta plenaria ha sostenuto la proposta della Commissione UE di ridurre al minino le sofferenze, rafforzando e aggiornando le regole in vigore dal 1993, nel rispetto delle libertà religiose.
Gli europarlamentari hanno sottolineato la necessità di evitare tutte le sofferenze inutili agli animali, chiedendo che al momento della macellazione siano sempre storditi, con la sola eccezione per le macellazioni rituali. Gli europarlamentari raccomandano che nella nuova normativa UE vengano precisate le pratiche migliori da seguire; chiarite le responsabilità in materia di benessere degli animali che devono ricadere sull'azienda e non sul lavoratore/controllore; rafforzate le verifiche affinché le carni importate nell'UE rispettino la normativa comunitaria.
Nei macelli dell'UE vengono abbattuti ogni anno circa 360 milioni di suini, ovini, caprini e bovini e più di 4 miliardi di volatili da cortile. L'industria della pelliccia europea è inoltre responsabile dell'abbattimento di 25 milioni di animali mentre i centri di incubazione eliminano 330 milioni di pulcini di un giorno. Negli ultimi anni altri milioni di animali sono stati soppressi a causa dell’influenza aviaria e dell’afta epizootica.
I macelli hanno l’obbligo di stordire gli animali prima della macellazione al fine di ridurne al minimo il dolore e l’angoscia, ma le norme che presiedono allo stordimento sono rimaste le stesse dal 1993 e non sono dunque più in linea con l’evoluzione scientifica e tecnologica e con le istanze in materia di benessere animale.
Lo stordimento avviene usando l’elettricità, il gas o la forza (ad esempio, mediante un fucile ad aria compressa) per far perdere conoscenza all’animale. Nessun metodo è sicuro al 100%, e alcuni animali si risvegliano negli ultimi minuti prima della morte.
In base alle nuove norme i macelli dovranno controllare che gli animali storditi non si risveglino prima dell’abbattimento.
La nuova normativa sostituirà la direttiva 93/119/CE relativa alla protezione degli animali durante la macellazione o l'abbattimento, che disciplina l'abbattimento degli animali da allevamento.
La principale modifica della legislazione proposta è il mutamento della natura della fonte, da direttiva a regolamento, il quale consentirà un'applicazione uniforme e simultanea, evitando l'onere del recepimento e discrepanze a livello nazionale. I macelli operanti nei paesi extraeuropei dovranno soddisfare norme analoghe per esportare nell’UE.
Nel Parere della “Commissione per l'ambiente, la sanità pubblica e la sicurezza alimentare”, viene affermato: “Ridurre il consumo di carne sarebbe il modo più ovvio per minimizzare le sofferenze subite da milioni di animali e porre fine all’abbattimento su ampia scala del bestiame. La questione andrebbe affrontata con la massima priorità, in vista di produrre cambiamenti rapidi. Purtroppo è estremamente improbabile che il consumo di carne cessi nel prossimo futuro e risulta quindi fondamentale ridurre a un livello minimo la sofferenza degli animali al momento della macellazione”.
Noi tutti, con le nostre scelte, possiamo contribuire ad evitare inutili sofferenze agli animali, la decisione finale è nelle nostre mani. Se credi che sia giunto il momento di smettere di mangiare gli altri animali e di avvicinarsi, anche gradualmente, ad un’alimentazione vegetariana o vegana, visita il nostro sito:
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Paola Ghidott
OIPA International Campaigns Director
FONTE
http://www.oipaitalia.com/allevamenti/notizie/unioneeuropea.html
domenica 21 giugno 2009
NUOVE NORME SUI MACELLI NELL'UNIONE EUROPEA
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