mercoledì 24 giugno 2009

DUE STRADE VERSO IL VEGETARIANESIMO

C'è chi pensa che l’alimentazione vegetariana si limiti all’insalata e a qualche verdura bollita e vede questa scelta come un voto di rinuncia al cibo saporito, vario e sfizioso. Naturalmente non è così! Anzi è il contrario.

Con pochi accorgimenti, analizzando i piatti tradizionali e le specialità etniche che ci circondano e apportando qualche variazione è facile trovare piatti che piacciono anche agli onnivori più convinti.

Perché quindi non provare a diventare vegetariani? E come fare? La transizione verso una dieta equilibrata che rispetti i principi etici di non violenza nei confronti degli animali è più facile se si segue un percorso pratico e ragionato. Ognuno è libero di muoversi come meglio crede nel suo processo di avvicinamento al vegetarismo, qualche consiglio può tuttavia essere d’aiuto. Ecco due diverse strade che conducono al traguardo prefissato.

Vegetariano fast
• Analizza i piatti che consumi
abitualmente
• Identifica tra questi i cibi vegetariani
e considerali come punti
da cui partire
•Programma di consumare un pasto
totalmente vegetariano diverse
volte alla settimana
•Elimina sempre più cibi di origine
animale sostituiscili con piatti
vegetariani, anche rivisitando
le tue ricette preferite.
• Impara a conoscere il tofu e il
seitan, il latte di soia, lo yogurt
e i budini di soia o riso e a valorizzare
la cucina italiana tradizionale
a base di cereali, legumi
e verdure
• Amplia le scelte cercando ricette
nei libri di cucina o su Internet
e consultando i numerosi testi
reperibili sul mercato
• Iscriviti ad un forum o a una mailing
list di scambio ricette e consigli
• Documentati sui piatti vegetadi
Paola Segurini riani da mangiare fuori casa
• Analizza la nuova alimentazione
e valuta se i tuoi pasti comprendono
una buona varietà di
cereali integrali, di legumi e di
prodotti a base di soia, di verdura
e frutta, tutti i giorni. Se
non è così, cerca di equilibrare
il menu

Vegetariano select
• Elimina la carne “rossa” la prima
settimana.
• Abolisci la carne “bianca” la seconda
settimana
• Togli il pesce la terza settimana
E quando vuoi le uova e quindi
i latticini
• Segui i consigli pratici dell’itinerario
Vegetariano Fast
• Analizza la nuova alimentazione
e valuta se i tuoi pasti comprendono
una buona varietà di cereali
integrali, di legumi e di prodotti
a base di soia, di verdura e
frutta, tutti i giorni. Se non è così,
cerca di equilibrare il menu.

La varietà è la migliore garanzia che l’alimentazione sia bilanciata. Ma anche la fantasia, lo scambio di esperienze, la voglia di provare ingredienti nuovi sono elementi importanti. Fondamentale nella transizione è l’approccio psicologico: il segreto è concentrarsi sugli aspetti positivi del cambio, sulla nuova energia, sull’universo gastronomico tutto da scoprire e non sul rimpianto per i cibi a cui si decide di non ricorrere più. In conclusione, come in tutti i percorsi, l’avvertenza di base è guardare avanti, non indietro, non avere cioè paura di cambiare ma vedere la realtà con occhi nuovi.

Articolo di Paola Segurini
pubblicato sulla rivista "Impronte"(LAV), numero giugno 2009

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